Cosa Vedere

Cattedrale di Matera

Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant'Eustachio

Costruita in stile romanico pugliese nel XIII secolo sul punto più alto della civita, e' diventata il luogo di culto materano per eccellenza.
A differenza dell'interno, che nel tempo ha subìto diverse trasformazioni, l'esterno conserva quasi intatta la sua forma originaria. La facciata è dominata da un rosone a sedici raggi che richiama il tema della ruota della fortuna, particolarmente diffuso in epoca medioevale, sovrastato dall’Arcangelo Michele che schiaccia il drago e circondato da figure rappresentanti delle classi sociali emergenti dell’epoca: un ricco a destra,un’ artigiano a sinistra, un nobile in basso. Il rosone è affiancato da 4 colonnine, mentre dal frontone scendono altre 12 colonnine pensili, simboleggianti rispettivamente i 4 evangelisti ed i 12 apostoli. Al centro della facciata vi è la porta maggiore, chiusa da un arco a tutto sesto con la statua della Madonna della Bruna nella lunetta. Ai lati della porta vi sono le statue dei santi Pietro e Paolo, e alle estremità i santi Eustachio e Teopista. Nella facciata destra, posta su piazza Duomo, vi sono altre due porte: la "porta dei leoni" per i due leoni scolpiti nella pietra e la "porta di piazza", con il bassorilievo raffigurante Abramo, padre delle tre religioni monoteistiche, tutte presenti in città all'epoca della costruzione.
L'interno è a croce latina ed a tre navate, con quella centrale che si eleva sulle altre. Della costruzione originale rimane poco dopo i continui interventi di restauro: l'attuale velo d'oro che ricopre vecchie cornici e stucchi, infatti, risale ad un intervento del 1776. Di gran rilievo sono sicuramente: un affresco bizantino risalente al 1270 della Madonna della Bruna con il Bambino benedicente con due dita, attribuito a Rinaldo da Taranto e ubicato sull'altare della prima campata della navata sinistra detto "della Bruna". e "Il Giudizio Universale", pregevole affresco risalente al XIV secolo emerso durante alcuni lavori di restauro, uno dei pochi esempi superstiti dell'originaria decorazione pittorica, eseguito da Rinaldo da Taranto.
 Tutti i giorni 10:00-13:00 e 15:00-18:50.
 Gratuito

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Matera Cathedral is a Roman Catholic cathedral dedicated to the Virgin Mary under the designation of the Madonna della Bruna and to Saint Eustace. The cathedral was built in Apulian Romanesque style in the 13th century on the ridge that forms the highest point of the city of Matera and divides the two Sassi.
The west front is dominated by the rose window.
The cathedral has a Latin cross ground plan and contains three naves.
The interior houses a Byzantine-style fresco depicting the Madonna della Bruna and Child and a 14th-century fresco depicting the Last Judgment, which re-emerged during recent restoration work.

Parco della Murgia Materana

Parco della Murgia Materana

Istituito nel 1990, il Parco archeologico storico-naturale delle Chiese rupestri del Materano è un Parco Regionale della Basilicata istituito per tutelare e valorizzare l'area della Murgia Materana, ricca di testimonianze preistoriche e storiche, e salvaguardare e valorizzare l'habitat rupestre ed il patrimonio delle Chiese rupestri presenti in quest'area. Diviso dall'area Sassi dallo strapiombo della Gravina di Matera, profondo solco calcareo attraversato dall'omonimo torrente Gravina, l'altopiano carsico di Murgia Timone e Murgecchia, costituisce un ambiente suggestivo ed incantevole ammirabile dal balcone dei Sassi. Per chi, invece, volesse immergersi in questo paradiso brullo ma pieno di vita, è possibile intraprendere numerosi percorsi trekking, partendo da Porta Pistola e attraversando il Ponte Tibetano da poco aperto al pubblico, o raggiungendo Murgia Timone in auto.
A caratterizzare e rendere unico questo Parco, oltre ai numerosi rinvenimenti archeologici deiI villaggi trincerati e del villaggio Saraceno, testimonianze preistoriche oggi conservate nel Museo Archeologico D.Ridola, e alla spettacolare conformazione morfologica, vi è la presenza di circa 150 Chiese rupestri disseminate lungo la Murgia e le Gravine, testimonianza della presenza, in epoca medievale, di comunità monastiche sia benedettine che bizantine.

Da Vedere:
Siti in periferia
Chiesa de La Vaglia | Grotta del Sole Cristo | Gravinella
Contrada San Giuliano
Cripta del Peccato Originale
Contrada Santa Lucia al Bradano
Chiesa di Santa Lucia
Villaggio neolitico di Murgia Timone
San Pietro ai Tre Ponti | Madonna delle tre Porte | San Vito | Chiesa di San Falcione | Santa Agnese | Madonna delle Croci
Insediamenti di Murgecchia
Madonna degli Scordati | Madonna delle Vergini | Madonna del Monteverde | Madonna degli Angeli
Centro Visite Jazzo Gattini
Sentiero Belvedere
Grotta dei Pipistrelli

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Established in 1990, the Regional Nature Park of Murgia Materana is a regional protected area set up with the aim of preserving and enhancing the area of Murgia Materana, rich in prehistoric and historical evidences, and also with the goal of safeguarding the rock habitat and the Heritage of the rock churches in this area. On the other side of the Gravina stream and just in front of the Sassi area, you will find the karst plateau of Murgia Timone and Murgecchia. You can reach Murgia Timone by car or, for those of you who would like take a long walk in nature, it is possible to undertake numerous hiking trails, reaching Murgia Timone from Porta Pistola (in the Sassi area) and crossing the Tibetan bridge recently open to the public. To characterize and make this Park unique, in addition to the numerous archaeological finds of the entrenched villages and Saraceno village, prehistoric testimonies preserved in the D.Ridola Archaeological Museum and the spectacular morphological conformation, there are about 150 rock churches spread along the Murgia and Gravina, proving the presence, in medieval times, of Benedictine and Byzantine monastic communities.

Casa Noha

Casa Noha

Immersa nei vicoli della Civita e donata al FAI dalle famiglie Fodale e Latorre, Casa Noha è un palazzo del XV secolo un tempo appartenuta alla nobile famiglia Noha. Dal 2014 ospita un allestimento multimediale in grado di far vivere un'esperienza unica al visitatore. La visita si divide in 5 momenti, quanti sono i vani da visitare nell'abitazione. Grazie ad un' accuratissima ricostruzione multimediale, ogni vano racconta un pezzo di storia della città di Matera. Dal Paleolitico, allo splendore del XVII-XVIII secolo, dagli anni della "vergogna", durante i quali la Nazione scopriva il teatro di miseria dei Sassi, alla finale ribalta internazionale coincidente con la nomina a Capitale Europea della Cultura, attraversando i locali di questa abitazioni, il visitatore fa un tuffo nel passato entrando, nel vero senso della parola, nella storia di Matera.

 0835 335452 (FAI Noha)
 Marzo: 10,00-16.30 | Aprile-Ottobre:9.00-18.00 | Novembre-Gennaio: 10.00-16.30
Martedì: apertura su prenotazione per gruppi e scolaresche (soggetto a variazioni stagionali)
 Biglietto Intero:4,00 | Studenti <26:3,00 | Bambini<14:2,00 | Biglietto famiglia: 10,00 | Iscritti FAI:ingressi gratuiti

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Located in the alleys of the Civita and donated to the FAI by the Fodale and Latorre families, Casa Noha is a 15th century palace belonging to the noble de Noha family. Since 2014, it hosts a multimedia set-up that gives to the visitors a unique experience. The visit is divided into 5 moments as the rooms that can be visited in the house. Thanks to a well done multimedia reconstruction, each room tells a piece of history of Matera, from the Palaeolithic, to the splendour of the 17th and 18th centuries, from the years of "shame" during which the nation discovered the misery of the Sassi, to the final international success with the appointment of European Capital of Culture 2019. Walking from one room to another, the visitor makes a journey in the past by entering in the history of Matera

Castello Tramontano

Castello Tramontano

Situato al di fuori delle mura cittadine, su una collinetta denominata Collina di Lapillo (attuale Via Castello), il Castello Tramontano, è la testimonianza di uno dei capitoli più violenti nella storia di Matera. La sua edificazione, voluta dal Conte Gian Carlo Tramontano, ha avuto inizio nel 1501 ed è rimasta incompiuta a causa dell'uccisione dello stesso nel 1514. La forte tassazione imposta per la costruzione dell'opera ,da parte di un personaggio già gravemente indebitato e impopolare, causò, infatti, forti malcontenti tra i cittadini che, estenuati, cospirarono per il suo assassinio, compiuto in "Via del Riscatto" nel 1514. La punizione fu particolarmente dura: venne ordinata l'impiccaggione di quattro materani e vennero imposte diverse multe, che provocarono nuove rivolte finché la città non ottenne l'indulto. Questo triste episodio è impresso persino nello stemma stemma cittadino, che recita “Bos lassus firmius figit pedem”, letteralmente “il bue stanco affonda la zampa più fermamente” a significare che persino un popolo dall'indole pacifica, se esasperato, può maturare una carica di violenza incontrollabile.
Il castello si presenta in perfetto stile Aragonese, con le tre torri, un maschio centrale e due torri laterali più basse, dalla forma circolare, smerlate e dotate di feritoie. Alcuni graffiti e ceppi ai quali sarebbero potuti stati incatenare i prigionieri, fanno pensare che nel ‘600 sia stato trasformato in carcere.

Il suo interno non è attualmente visitabile, ad eccezione di alcune date straordinarie ( giornate FAI).

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Located outside the city walls, on the Hill of Lapillo (current Via Castello), the Tramontano Castle represents one of the most violent chapters of Matera history. Its construction that lies in the will of Count Giancarlo Tramontano, began in 1501 and remained unfinished due to his death in 1514. The heavy taxation imposed on the castle construction by a person who was already heavily indebted and unpopular, caused in fact strong disagreements among the citizens who, extenuated, conspired for his assassination, carried out in "Via del Riscatto" in 1514 The punishment was particularly tough: the hanging of four people from Matera was ordered, and several fines were imposed, which provoked new revolts until the town got the indult. This sad episode is even imprinted in the crest of the town, which reads "Bos lassus firmius figit pedem", literally "tired ox pierces the paw more firmly" to mean that even peaceful people, if exasperated can mature uncontrollable violence. The castle is in Aragonese style, with three towers, a central tower and two lower side towers, circular, smeared and equipped with slots. Some graffiti and logs to which the prisoners could have been chained, suggest that in the sixteenth century it was transformed into a prison. It is currently closed to the public.

Piazza del Sedile

Piazza del Sedile

Così chiamata perchè vi si erge l'antico Palazzo del Municipio (appunto, Sedile), Piazza del Sedile, è considerata il salotto di Matera. E' una delle piazze più frequentate della città, con le sue botteghe ed osterie e le note provenienti dal "Conservatorio E.Duni" che contribuiscono ad animarla. Se nel XIV secolo costituiva il centro commerciale della città, ospitando il mercato, i magazzini e le botteghe più importanti, per cui venne denominata “Piazza Maggiore”, dal XVI secolo fino alla metà del XX secolo, ha rappresentato il centro politico e amministrativo ospitando gli uffici del governatore, le carceri e il palazzo comunale.

Il Palazzo del Sedile, realizzato nel 1540 e ristrutturato notevolmente nel 1779, si presenta con un imponente arco di ingresso, circondato da nicchie con statue raffiguranti le allegoria delle quattro virtù cardinali idonee ad un buon governo: giustizia, forza, prudenza e temperanza. Lateralmente spiccano i torrini in stile rococò con a sinistra una meridiana e a destra un orologio. In alto, non potevano mancare le statue dei patroni di Matera, S. Eustachio e Maria Santissima della Bruna. Fino al 1944 utilizzato come sede dell'amministrazione, è oggi la sede del prestigioso "Conservatorio E.Duni" e i suoi antichi sotterranei oggi ospitano l'Auditorium, sede di prestigiosi concerti.

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG So called because there is the ancient Palace of the Town Hall, Piazza del Sedile (literally seat), is considered the “living room” of Matera. It is one of the town’s most popular squares, with its shops, restaurants and café, and the music coming from the "E.Duni Conservatory" that animates it. If in the 14th century it was the commercial centre of the town, hosting the market, warehouses and the most important workshops, and it was called "Piazza Maggiore", from the sixteenth century to the mid-twentieth century, it represented the political and administrative centre hosting the governor's offices, the prisons, and the municipal building. The Palazzo del Sedile, built in 1540 and restored in 1779, has an impressive entrance arc, surrounded by niches with statues representing the four cardinal virtues: justice, strength, prudence and temperance. On the side there are rococo style bell towers, on the left a sundial and a clock on the right. Above, the statues of the patrons of Matera, S. Eustachio and Maria Santissima della Bruna. Until 1944, the building was used as an administrative centre. Today this building hosts “E.Duni Conservatory", and its ancient basement now hosts the Auditorium with its prestigious concerts.

Sasso Caveoso

Sasso Caveoso

Con il nome Sassi a Matera si intendono le due aree storiche che insieme alla "Civita" e al "Piano" costituiscono il centro storico di Matera. Un vero e proprio "paesaggio culturale" riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCA dal 1993. Il Sasso Caveoso, deve il suo nome, probabilmente, al termine latino “cavea” nel significato di “cavità, grotta”, anche se non meno accreditate sono le teorie secondo le quali questo sia originato dall'orientamento a sud in direzione di Montescaglioso (Mons Caveosus). Qui le abitazioni appaiono ancor più scavate nella roccia e rimaste intatte nella loro conformazione originale, rispetto al Barisano, dove sono molto più numerose le case “edificate”. E' sicuramente il Rione che preserva maggiormente il fascino dell'antichità. Vi si accede provenendo dal Sasso Barisano, seguendo Via Madonna delle Virtù o, dal Lato Opposto, Da Via Bruno Buozzi. Il suo gioiello è sicuramente la chiesa in muratura di San Pietro Caveoso, antica parrocchia della città, situata a picco sullo strapiombo della Gravina.
Da Vedere:
- Chiesa Rupestre Santa Lucia alle Malve
 +39 327.9803776 (Coop. OLTRE L'ARTE)
 tutti i giorni: 10,00-13,00 e 15,30-19,00. (soggetto a variazioni stagionali) | Chiusura: Lunedì
 Biglietto Intero:3,00 | Biglietto Ridotto:2,00 | Bambini fino a 6 anni:Gratis
- Chiesa Rupestre Madonna dell'Idris e San Giovanni in Monterrone
 +39 327.9803776 (Coop. OLTRE L'ARTE)
 tutti i giorni: 10,00-13,00 e 15,30-19,00. (soggetto a variazioni stagionali) | Chiusura: Lunedì
 Biglietto Intero:3,00 | Biglietto Ridotto:2,00 | Bambini fino a 6 anni:Gratis
- Casa Grotta di Vico Solitario
 +39 0835 310118 (GTM)
 tutti i giorni: 9.30-19,00. (soggetto a variazioni stagionali)
 Biglietto Intero:3,00 | Biglietto Ridotto: tariffe per gruppi
- Chiesa di San Pietro Caveoso
- Panoramica sulla Gravina e sulla Città di Matera

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG The name Sassi in Matera means the two historical areas (Sasso Barisano and Sasso Caveoso) that together with the "Civita" and the "Piano" represent the historical centre of Matera. A true "cultural landscape" recognized as UNESCO World Heritage Site since 1993. The name Sasso Caveoso, probably comes from the latin word càvea that means “cave”, although there are other theories less accredited according to which its origin can be explained considering its orientation towards "Mons Caveosus" (the village of Montescaglioso). Here the houses appear even more carved in the rock and remained intact in their original shape, compared to Barisano, where there are a lot more "built" houses. It is certainly the districts that preserve more the charm of antiquity. You can get there from Sasso Barisano, following Via Madonna delle Virtù or, on the opposite side, from Via Bruno Buozzi. Its jewel is surely the church of San Pietro Caveoso, an ancient parish of the town, lying on the edge of the Gravina.

Sasso Barisano

Sasso Barisano

Con il nome Sassi a Matera si intendono le due aree storiche che insieme alla "Civita" e al "Piano" costituiscono il centro storico di Matera. Un vero e proprio "paesaggio culturale" riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCA dal 1993. Il Sasso Barisano, probabilmente, deve il suo nome all'orientamento del rione in direzione nord-ovest, lungo una strada che, uscendo dalla città, proseguiva verso Bari. Secondo alcuni studiosi, però, potrebbe essere legato alla presenza in epoca romana di un casale abitato dalla famiglia gentilizia Varisisius, da cui Varisianus e, in seguito, Barisano. Il Rione, che vede in Via Fiorentini il suo asse viario principale, è quasi completamente ristrutturato ed ospita diverse strutture ristorative e alberghiere oltre che diverse attrattive turistiche come la ricostruzione in miniatura dei Sassi e il Museo della civiltà contadina.
Da Vedere:
- Cattedrale di Sant'Agostino (Via d'Addozio)
- Chiesa di San Pietro Barisano
- Panoramica sul Parco della Murgia Materana
- Complesso Rupestre San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù (Via Madonna delle Virtù)
 +39 377 4448885 (Soc.Coop. CAVA HERITAGE)
 tutti i giorni: 10,00-13,30 e 15,00-18,00. (soggetto a variazioni stagionali)
 Biglietto Intero:5,00 | Biglietto Ridotto:3,00 | Biglietto Special:2,00 | Bambini fino a 10 anni:Gratis | Guide Turistiche:Gratis
- Via Fiorentini e "Sassi in Miniatura"

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG The name Sassi in Matera means the two historical areas (Sasso Barisano and Sasso Caveoso) that together with the "Civita" and the "Piano" represent the historical centre of Matera. A true "cultural landscape" recognized as UNESCO World Heritage Site since 1993. Sasso Barisano probably has its name for the northwest orientation of Sasso Barisano district along a road leading to Bari. According to some scholars, however, it may be related to the presence in Roman times of the gentilitial family name “Varisisius”, from which Varisianus and later Barisano. The “Rione” (district), has as the main street Via Fiorentini that has been almost completely restored and hosts several accommodations and hotel facilities as well as several tourist attractions such as the miniature reconstruction of the Sassi and the Museum of Rural Culture.

Palazzo Lanfranchi

Palazzo Lanfranchi

Edificato su commissione dell'arcivescovo Vincenzo Lanfranchi tra il 1668 e il 1672 per assolvere alla funzione di seminario diocesano, Palazzo Lanfranchi, è la maggiore testimonianza del periodo seicentesco a Matera. Dal 1864 al 1967 accolse il liceo classico "E.Duni", dove insegnò anche Giovanni Pascoli (1882-84). Attualmente è sede del Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata, suddiviso in quattro sezioni:
- Arte Sacra, con un nucleo di opere d'arte provenienti da chiese del territorio lucano
- Collezionismo, con una galleria di dipinti appartenuta a Camillo D'Errico, di Ruoppolo, Abraham Brueghel, De Mura e Preti)
- Arte contemporanea, con opere di Carlo Levi, Luigi Guerricchio e Rocco Molinari
- Sezione Demoetnoantropologica, in cui sono esposti oggetti della cultura materiale lucana, raccolti nella regione dagli inizi fino agli anni sessanta del '900.
Palazzo Lanfranchi, inoltre, ospita periodicamente convegni e mostre temporanee di pittura, fotografia, e arti figurative.

 0835.256211
 lun-mar-gio-ven-sab-dom: 9.00-20.00.
 Biglietto Intero:3,00 | Biglietto Ridotto:1,50

Nella Piazza antistante, Piazzetta Pascoli, è possibile ammirare l'opera scultorea "La Goccia" di Kengiro Azuma e godere del punto panoramico che affaccia sulla Civita con la Cattedrale di Matera e sul Sasso Caveoso. Da qui si accede, attraversando "Via Bruno Buozzi" al Sasso Caveoso

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Built on the commission of Archbishop Vincenzo Lanfranchi between 1668 and 1672 was at first a diocesan seminary, Palazzo Lanfranchi, is the greatest evidence of the seventeenth century in Matera. From 1864 to 1967 it hosted the classical high school "Liceo E.Duni", where also the Italian poet Giovanni Pascoli taught (1882-84). It currently houses the National Museum of Medieval and Modern Art of Basilicata, divided into four sections:
- Sacred art, with a core of artworks coming from many churches of Lucania territory:
- Artworks collecting, with a gallery of paintings belonging to Camillo D'Errico, Ruoppolo, Abraham Brueghel, De Mura and Pretti;
- Contemporary art, with works by Carlo Levi, Luigi Guerricchio and Rocco Molinari
- Demoantothropological Section, where objects of Lucan material culture are shown. They have been collected in the region from the early to the late sixties of last century.
Furthermore, Palazzo Lanfranchi periodically hosts conventions and temporary exhibitions of painting, photography and figurative arts. In the square of Piazzetta Pascoli (in front of the Palazzo Lanfranchi), you can admire the sculptural work "La Goccia" by Kengiro Azuma and enjoy the panoramic view that overlooks Civita with the Cathedral of Matera and the Sasso Caveoso. From here, you can get to Sasso Caveoso trough "Via Bruno Buozzi".

Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola"

Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola

Istituito nel 1911 per volontà del Senatore Domenico Ridola che donò allo stato le sue collezioni archeologiche, il Museo Archeologico "Domenico Ridola", è il più antico polo museale della Basilicata. Ospitato nel seicentesco convento di Santa Chiara, raccoglie numerose testimonianze rinvenute nel territorio della provincia materana e delle Murge. Si compone di 5 sezioni:
- Paleolitica, con materiale risalente a tale era, come frecce, giavellotti ed asce rinvenute nell'area della Murgia e, soprattutto, presso la Grotta dei Pipistrelli
- Neolitica, con il ritrovamento di villaggi trincerati dell'epoca rinvenuti nelle località di Tirlecchia, Murgia Timone, Murgecchia e Serra d'Alto. Quest'ultima è nota per la presenza del tipo di ceramica, caratterizzata da vernice bruna e motivi geometrici complessi, detta appunto "Serra d'Alto". Tali villaggi testimoniano l'insediamento di popolazioni che da nomadi iniziano a stabilirsi nel territorio, anche grazie all'introduzione e alla pratica dell'agricoltura.
- Età del bronzo, testimoniata da ritrovamenti di tombe dell'epoca in località Murgia Timone.
- Oggetti risalenti alla Valle del Basento, provenienti dai centri antichi corrispondenti alle attuali Pisticci, Ferrandina, Pomarico, Garaguso e Calle di Tricarico. Dai qui provengono materiali di una necropoli romana, corredi delle tombe a tumulo dell'età del ferro e i materiali di necropoli arcaiche e del V secolo a.C.
- Oggetti risalenti alla Valle del Bradano, provenienti dai centri antichi che corrispondono alle attuali Montescaglioso, Miglionico e Irsina. Tra le testimonianze troviamo diversi corredi funerari che vanno dal VII secolo a.C. al IV secolo a.C, materiali dall'epoca geometrica fino al III secolo a.C ed, infine, diversi esemplari di ceramiche decorate.

 0835 310058
 Tutti i giorni 14.00-20.00.
 2,50

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG The origin (1911) of the Museum lies in the will of Senator Domenico Ridola, who gave his archaeological collections to the Nation. The Archaeological Museum "Domenico Ridola", is the oldest museum in Basilicata. It is hosted in the seventeenth-century convent of Santa Chiara, it collects numerous findings of the province of Matera and Murgia area.

Chiesa del Purgatorio

Chiesa del Purgatorio

Costruita in stile barocco tra il 1725 e il 1757 con i finanziamenti della Confraternita del Purgatorio, la Chiesa del Purgatorio, sita in Via Ridola, è considerata una delle più suggestive della città. Vi si svolgono riti cattolici ed ortodossi. Le sue decorazioni e i suoi affreschi, raffiguranti scheletri, teschi e uomini in fiamme, presentano un unico tema ricorrente: la morte e la purificazione attraverso il passaggio in purgatorio. La Chiesa, infatti, era dedicata ai defunti. I lavori, eseguiti da maestranze pugliesi e materane, sono in linea con i motivi architettonici comuni ad altre costruzioni locali ed adoperano il tufo, estratto dalle vicine cave della città. La facciata, di tipo convesso, è di ispirazione barocca. Di particolare bellezza è il suo portale in legno, diviso in ben 36 riquadri in cui sono scolpiti teschi di prelati e regnanti morti (in quelli superiori) e i comuni cittadini (in quelli inferiori), in una disposizione volta a stabilire un ordine gerarchico. Presenta una pianta a croce greca, con cupola in legno di forma ottagonale. Al suo interno vi si trovano tre altari. Su quello di destra è possibile riconoscere la raffigurazione della "Morte di San Giuseppe". Sull'altare maggiore è raffigurato San Gerardo che intercede con la Vergine Maria per le anime del purgatorio e, infine, sull'altare di sinistra è rappresentata la Vergine Incoronata, San Nicola da Tolentino e le anime Purganti. Non manca la rappresentazione dei santi protettori S.Eustachio e SS. Maria della Bruna collocate nel catino absidale.

 Tutti i giorni 9.30-13.00 e 15.30-19.00 circa.
 Gratuito

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG Built in Baroque style between 1725 and 1757 with the funding of the Confraternity of Purgatory, the Church of Purgatory, located in Via Ridola, is considered one of the most impressive churches of the town. Its ornaments and frescoes depicting skeletons, skulls and men in flames showing a single recurring theme: death and purification through the purgatory. The Church, in fact, was dedicated to the deceased. Works carried out by craftsmen from Apulia and Matera are in line with architectural motives common to other local buildings using tuff, extracted from nearby caves of the town. The façade, of a convex type, is of Baroque inspiration. Of particular beauty is its wooden portal, divided into 36 squares where carved skulls of prelates and dead rulers (the upper ones) and ordinary citizens (in the lower ones) are arranged establishing a hierarchical order. It features a Greek cross-shaped plant with an octagonal wooden dome. There are three altars. On the right one, the representation of the "Death of St. Joseph" can be found. On the main altar is San Gerardo who intercede with the Virgin Mary for the souls of the purgatory, and finally on the left altar are the Crowned Virgin, St. Nicola da Tolentino and the souls in the Purgatory. There is also the representation of the saint protectors S.Eustachio and SS. Maria della Bruna placed in the apse.

Piazza Vittorio Veneto

Piazza Vittorio Veneto

Ottimo punto di partenza per la visita della Città e del Rione Sassi, è la Piazza Principale di Matera, città Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.

- Dal punto d'affaccio dei Tre Archi si gode di una magnifica panoramica della Murgia e del Sasso Barisano, raggiungibile passando attraverso la loggia sottostante la piazza.

- La Piazza sovrasta gli ambienti ipogei e il Palombaro Lungo, antica cisterna scavata per la raccolta delle acque, un tempo la più grande risorsa idrica per la popolazione dei Sassi e oggi visitabile per un cammino altamente suggestivo.
 +39 339.3638332 (Associazione GTA Basilicata)
 Tutti i giorni 10:00-13:00 e 15:00-18:50.
  Biglietto Intero: 3.00 | Ragazzi: Gratuito

- Il Palazzo dell'Annunziata, nato come edificio monastico, sovrasta la piazza con la sua imponente struttura. Oggi ospita la mediateca provinciale ed il Cinema Comunale
Cinema Comunale
 +39 0835334116
 Tutti i giorni 17.30 - 19.35 - 21.40.
  Biglietto Intero: / | Ridotto: /

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana 
Parcheggio Matera 

ENG A great way to start your visit to the old town, is the main square of Matera.
- From the the Three Arches view point you can enjoy a magnificent view of Sasso Barisano and you can get to the Barisano through the loggia below the square.
- Under the square you will find the Palombaro Lungo, an old water-clad cistern, the largest water resource for the Sassi population and today visited for a highly evocative journey.
- The Palazzo dell'Annunziata, was a monastic building, it overlooks the square with its imposingstructure.
Nowadays, it is home to the Multimedia Library and the Cinema

CONTATTI

Recinto XX Settembre, 12
75100 MATERA
+39 (0) 835 334605
info@autoservizidamasco.it
P. IVA 01219470778


Dove Siamo

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information