Presepe Matera

Presepe Matera

Il visitatore che arriva a Matera nel periodo prenatalizio assiste ad un vero e proprio salto nel passato e in luoghi lontani. Dall'ingresso del Sasso Barisano, fino a percorrere tutto il Sasso Caveoso, infatti, sarà catapultato nella Giudea ai tempi della nascita di Cristo. Il Presepe Vivente di Matera è una rappresentazione sacra teatrale che si tiene nella parte storica della città di Matera in più sessioni, la prima dal 8 all’ 11 dicembre 2016, la seconda il 17 e 18 dicembre ed infine il week end dell’Epifania 6, 7 e 8 gennaio 2017. La città millenaria scavata nella roccia costituisce un vero e proprio set naturale, non a caso è stata scenario di lungometraggi ispirati alla vita di Gesù come “Il Vangelo Secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini, “The Passion” di Mel Gibson, "The story of Mary Magdalain di Garth Davis e biblici come il remake di “Ben- Hur” di William Wyler.

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 Dicembre: 8-9-10-16-17-29-30 | Gennaio: 6-7
 www.presepematera.it

Back again this year the Christmas appointment with ” The Representation Sacra and Theater Come to Me ” set in the Sassi of Matera . Sponsored by the City of Matera it will be able to attract tourists from all parts of the world the extraordinary location overlooking that also renewed this year , a unique location in the heart of the Sasso Barisano area . E’ a sacred theatrical representation of great beauty, with seven scenes of the Nativity (the Annunciation, the sinedio, the market, the ancient crafts, the visitation, Herod's court, the Nativity); the scenes are staged in five different places in the Sasso Barisano (three indoors and two outdoor), with the use of frames of some movie about the life of Jesus filmed in Matera).The start will be in the day of’Annunciation of the Lord a l’Immaculate Conception 8 December 2017 .

Festa della Bruna

Festa della Bruna

Il 2 luglio la Madonna della Bruna, protettrice della città di Matera, viene venerata dai suoi cittadini da più di 600 anni, da quando Papa Urbano VI, già arcivescovo di Matera, istituì la Festa della Visitazione. Le storie che provano a spiegare il forte legame dei materani alla Madonna della Bruna, tramandate di generazioni in generazioni, si sono arricchite di leggenda.
prima narra dell'apparizione di una ragazza ad un contatino di rientro verso la città. Una volta giunti a Piccianello, quartiere periferico della Città, la ragazza scese dal carro e mandò un messaggio al vescovo in cui sosteneva di essere la Madre di Cristo. Il Vescovo ed il clero giunsero ad accogliere la Vergine ma vi trovarono solo una Statua che venne fatta entrare nella città con un carro trionfale.
Un'altra leggenda racconta di un assalto dei Saraceni durante il quale, per evitare che le icone della Madonna cadessero nelle mani di infedeli, i materani nascosero tutto su un carretto. Una volta messo in salvo il quadro principale, bruciarono il carretto. Proprio a questa leggenda è legata la fase finale, e forse la più importane, delle celebrazioni del 2 luglio, quando il carro, che durante la giornata ha accompagnato la Madonna della Bruna dalla Chiesa di Piccianello alla Cattedrale, scendendo verso la piazza viene assaltato.
Alcuni storici locali, invece, sostengono che intorno all'anno 1500 il conte Giovan Carlo Tramontano, all'epoca signore di Matera, avesse promesso al popolo materano un carro nuovo ogni anno. I cittadini materani così, per mettere alla prova il mal sopportato tiranno, assaltarono il carro trionfale costringendo il conte a mantenere la sua promessa.
Le fasi:
- La celebrazione, in una perfetta commistione tra sacro e profano, ha inizio dalle prime ore dell'alba con la Processione dei Pastori che ha inizio dopo la Santa Messa celebrata all'aperto alle 4 di mattino davanti la chiesa di San Francesco d'Assisi. Il quadro bronzeo della Madonna viene accompagnato per i vari quartieri storici della città, Sasso Barisano, Sasso Caveoso, Piano, Civita e annunciato da botti esplosi in segno di festa.
- In metà mattinata (10,30-11,00), presso Palazzo Lanfranchi si assiste alla Vestizione del Generale e il successivo raduno con i Cavalieri che accompagneranno la Statua della Madonna dalla Cattedrale alla Chiesa dell'Annunziata di Piccianello.Qui, intorno alle 13,30 la statua della Madonna e del Bambino prendono posto vicino l’altare mentre il vescovo benedice il popolo materano.
- Nel primo pomeriggio,in rione Piccianello, i fedeli si riuniscono per trainare a mano il Carro e parcheggiarlo dentro il recinto della Fabbrica del Carro. Per qualche ora il Carro Trionfale può essere ammirato da quei pochi fortunati che riescono ad accedere nel recinto.
- Intorno alle 18 la statua della Madonna, viene posta sul Carro Trionfale e nell'arco di poche ore il carro parte alla volta della Cattedrale, seguendo via Marconi, via Annunziatella, via XX Settembre, via del Corso e piazza del Sedile. Giunta al duomo, la Madonna prende possesso della città, compiendo sul suo carro i famosi “Tre giri” della piazza (solitamente aumentano in segno di buon auspicio). Successivamente la statua verrà messa al sicuro all'interno della cattedrale.
- Posta la statua al riparo, il carro riparte alla volta di Piazza Vittorio Veneto. La folla, accalcata lungo tutto il corso, è in fibrillazione. Le luminarie illuminano gli animi. Gli "assaltatori" sono già disposti in posizione d'attacco. Questo viene evitato dai cavalieri e dai protettori del carro fino alle porte della Piazza poi, pochi secondi, e di quell'opera d'arte rimarrà nulla,lo strazzo come in ogni anno, è di rito. Riuscire ad impossessarsi di un cimelio del manufatto è uno status simbol a cui nessuna famiglia di Matera può rinunciare.
- Gli animi palpitanti vengono accompagnati da un ultimo atto celebrativo con lo Spettacolo piromusicale ammirabile dai molti balconi che dalla città si rivolgono verso la Murgia

 2 Luglio | 4.30-23.30
 www.festadellabruna.it
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ENG On the 2 nd of July, Madonna della Bruna, patron of the city of Matera, has been celebrated by its citizens for more than 600 years since Pope Urban VI, formerly Archbishop of Matera, established the Visitation celebration. The stories that try to explain the strong attachment of the people of Matera to the Madonna della Bruna, handed down from one generation to another, have become enhanced by legend. The first legend tells of the appearance of a girl to a peasant on his way back to town after a day of work in the land. Once they got to Piccianello (outskirts of the Matera), the girl got out from the carriage and sent a message to the bishop claiming to be the Mother of Christ. The Bishop and the clergy came to welcome the Virgin but found only one Statue that got into town by a triumphal chariot. Another legend tells of a Saracen assault during which, the people from Matera hid everything on a cart to prevent Madonna's icons falling into the hands of infidels. Once the main icon was saved, they burnt the cart. This legend is linked to the final phase, and perhaps the most important, of the celebrations of the 2 nd July, when the float that during the day brings the Madonna della Bruna from the Church of Piccianello to the Cathedral, is attacked on its way to the square. Some local historians, on the other hand, argue that Count Giovanni Carlo Tramontano, who was back at that that time, the lord of Matera, had promised to the people a new float every year. The citizens thus, to test the Count Tramontano, stormed the triumphal chariot forcing the count to keep his promise. Phases:
- The celebration is a perfect blend of sacred and profane, begins from early dawn with the Shepherds Procession which begins after the Mass celebrated at 4 am outside the Church of Saint Francesco of Assisi. The bronze painting of the Holy Mary is taken by the various historic districts of the city, Sasso Barisano, Sasso Caveoso, Piano, Civita and announced by firecracker as a sign of celebration.
- In the middle of the morning (10:30 – 11:00), at Palazzo Lanfranchi there is the General Award and the meeting with the Knights who will bring the Statue of the Holy Mary from the Cathedral to the Church of the Annunziata of Piccianello where at about 13:30 the statue of the Madonna and the Child are put near the altar while the bishop blesses the people.
- In the early afternoon, in Piccianello, people drag the Chariot by hand and park it inside the chariot factory area. For a few hours the triumphant Chariot can be admired by those lucky ones who have access to it.
- In the early evening the statue of the Holy Mary is placed on the triumphant Chariot and within a few hours the chariot goes to the Cathedral passing through via Marconi, Via Annunziatella, Via XX Settembre, Via del Corso and Piazza del Sedile. Once at the Duomo, Madonna takes symbolically possession of the town, performing on its chariot the famous "Three Turns" of the square. Subsequently the statue will be secured inside the cathedral.
- The chariot goes then to Piazza Vittorio Veneto. The crowd is very excited. The young men who storm the chariot are already in attacking position. The chariot is protected by the knights and protectors to the entrance of the Square then, just in a few seconds, the chariot will be destroyed in what we call the “strazzo”. Being able to embody a workmanship is a status symbol to which no Matera family could give up on it.
- The last celebratory act is the fireworks show that can be seen from the many balconies facing towards the Murgia.

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